Hanriot - Mimmo: passione US Naval Aviation

Mimmo: passione U.S. Naval Aviation
Sea, sky technology, efficiency; what else?
This is an aircraft static modeling site, with no profit aim,
dedicated to the U.S. Naval Aviation.
It consists in a virtual museum of my hand-crafted models.
Mare, cielo, tecnologia, efficienza; cos'altro?
Questo è un sito di modellismo aeronautico statico, senza fini di lucro, dedicato alla Aviazione della Marina Statunitense.
Esso consiste in un museo virtuale dei miei modellini fatti a mano.
Mimmo: passione U.S. Naval Aviation
Potete zoommare e clikkare sulle foto se volete
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Hanriot HD-2
TIPO / TYPE
HD-2
COSTRUTTORE / MANUFACTURER
Hanriot (France)
EPOCA / YEAR
1919
ESEMPLARE / SAMPLE
BuNo 5624
RIFERIMENTO / REFERENCE
"Hanriot HD.2", Windsock Data Files, Albatros Productions Ltd, UK, 1988
CARICHI ESTERNI / EXTERNAL STORES
-
RAFFIGURAZIONE / DEPICTION
a terra

SCATOLA (ACQUISTO) / KIT (PURCHASE)
"Sopwith Camel", Revell H-628 plastica iniettata (1973)
LAVORO / WORK
PARTI AGGIUNTIVE / AFTERMARKET PARTS
kit Airwaves AC72-74
DECAL AGGIUNTIVE / AFTERMARKET DECALS
-
COMPLETAMENTO / COMPLETION
#7  -  1996
LAVORO DI CONVERSIONE
CAMBIO DI TIPO
scultura
  • carenatura superiore fusoliera (rollbar) (PL)
  • galleggianti ( W e PL)
sagomatura di laminati
  • pannelli anter. fusoliera, superiore ed inferiore (P)
  • piano orizzontale (P)
  • deriva e timone (P)
  • carenatura superiore fusoliera (rollbar): profilo longitudinale in mezzeria (P)
  • idrosci antiribaltamento (P)
  • parabrezza (AC)
aste (dritte)
  • struttura carrello (P)
  • montanti interalari (P)
  • struttura codino (P)
fili (piegati o meno)
  • maniglie di afferraggio (Cu)
  • pattino di coda (Cu)
  • spine interne accoppiamento semiali superiori (Cu)
  • montanti ala-fusoliera (Cu)
  • struttura codino (Cu)
  • spine interne timone (Cu)
rilavorazione di parti originali
  • ruote rimpicciolite
  • ala superiore, separazione semiali e allungamento
  • semiali inferiori, risagomatura
taglio [riassemblaggio] di parti originali
  • zona anteriore fusoliera
  • carenatura motore (apertura fessure di raffreddamento)
decal importate
  • contrassegni di nazionalità (scrap)
  • fasce sul timone (Superscale)
  • ID: composizione da foglio Superscale 72-229
LAVORO DI ARRICCHIMENTO
scultura
  • Tubo Venturi (P)
formatura a freddo di laminati metallici
  • sediolino pilota (Pb)
  • cinture (Al)
sagomatura di laminati
  • paratia parafiamma (P)
  • cruscotto (P)
aste (dritte)
  • testo
fili (piegati o meno)
  • cloche pilota (Cu)
  • controventature (Cu)
  • cavi comandi (Cu)
tubi (pure telescopici)
  • canne mitragliatrici, zona visibile (ST)
rilavorazione di parti originali
  • alettoni
taglio [riassemblaggio] di parti originali
  • fusoliera, bocchettoni benzina
decal auto-prodotte
  • coperture cerchioni (decal trasparente pre-smaltata a pennello)
parti importate
  • braccetti alettoni
  • dettagli motori
(Airwaves AC72-74)
COLORAZIONE
superfici superiori
  • aree in tessuto: Pontoon Grey
  • aree metalliche: natural metal
 
  • Tamiya JN-1
  • Humbrol 11

AEB
superfici laterali
superfici inferiori
vano motore e motore

  • Humbrol 11
  • Humbrol 33

abitacolo

  • Humbrol 63
  • Humbrol 7
  • Humbrol 85

TECNICA COLORAZIONE STRUTTURA TETTUCCIO /
CANOPY STRUCTURE PAINTING TECHNIQUE
acrilici a pennello / brushed acrylics
LA SCATOLA / THE KIT
materiale
buono
finitura
buona
dimensioni
buone
giunzioni
buone
dettagli
sufficienti
decals
non usate
DIFETTI
non applicabile
GIUDIZIO GLOBALE

PER UNA SCATOLA ECONOMICA DEGLI ANNI '60 NON CI SI PUO' LAMENTARE
LA REALIZZAZIONE

Un bel lavoro di conversione, le forme e le proporzioni del velivolo Hanriot HD-2 sono ben replicate; non avrei saputo fare di meglio con modello così piccolo ed elementare
Tutto è perfettibile, naturalmente,
ma francamente non vedo difetti gravi.
In definitiva, mi sembra il modellino possa essere accettato
così com'è.
L'Hanriot HD-1 fu un aereo di buon successo nella I Guerra Mondiale, fu costruito anche in Italia dalla Macchi, che allora era strettamente legata alla Nieuport francese. Era della stessa categoria del Camel inglese anche se un po' meno potente e veloce.
Evidentissimo l'angolo diedro dell'ala superiore; gli aerei di quel periodo, veri fuscelli con pesi inferiori ai 700 Kg, avevano problemi di stabilità al rollìo, quando esposti a raffiche laterali. Il diedro dell'ala correggeva questa tendenza e praticamente tutti i velivoli di quella classe ne erano dotati, quale all'ala inferiore (come il Camel), quale a quella superiore, quale ad entambe.
Una caratteristica innovativa dell'HD era la configurazione della cabàne, la struttura che collegava la sezione centrale dell'ala superiore alla fusoliera, il cui nome discendeva chiaramente dalla gradita ombra che essa gettava sul posto di pilotaggio. In genere quella struttura era costituita da quattro puntoni (non necessariamente paralleli fra loro) e da non meno di otto tiranti che costituivano le diagonali dei quattro quadrilateri definiti dai puntoni. Nell'HD, i quattro puntoni erano sostituiti da due complessi a W, orientati secondo l'apertura alare, che erano ben robusti e non avevano bisogno di tiranti, un assieme più facile da montare.
Gli Americani acquistarono 26 HD-2, una versione che, essendo munita di galleggianti per l'impiego acquatico, aveva un motore più grande (il Clerget da 130 HP, come il Camel) ed una deriva più estesa. Fu impiegato sul fronte francese e poi una decina furono portati in Patria.
Quei dieci furono riportati allo standard -1, quello terrestre, ma trattennero il motore più potente. Furono imbarcati sulle corazzate, munite di piattaforme di decollo installate sulle torrette cannoniere di prua. Il velivolo fu dotato di un piano planante davanti all'assale del carrello, per evitare rovesciamenti in avanti nel caso di ammaraggio forzato; inoltre furono installate sotto l'ala inferiore anche due sacche autogonfiabili di galleggiamento.
E' chiaro che si trattava di esperimenti, di prove, di qualificazione per i piloti. Al massimo missioni di collegamento con la terraferma, dal momento che, una volta decollati, certamente non si poteva ritornare sulle navi "madri".

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